

Volt Face: lo studio 5•5 disegna mobili partendo da interruttori e prese elettriche
Per la Paris Design Week, Schneider Electric ha affidato la gamma Odace allo studio 5•5, che ne ha fatto una collezione di lampade e arredi in cui prese e interruttori diventano il motivo principale.
2 MIN · 5 OGGETTI IDENTIFICATIPer la Paris Design Week, Schneider Electric ha affidato la sua gamma Odace allo studio 5•5. I designer non ci hanno visto un accessorio tecnico da integrare, ma una materia prima a tutti gli effetti: da questo capovolgimento è nata VOLT FACE, una collezione di lampade e arredi in cui prese e interruttori diventano il motivo principale.
In un cantiere, la scelta degli interruttori arriva quasi sempre per ultima, dopo i muri, i pavimenti, i mobili. Vincent Baranger e Anthony Lebossé, dello studio 5•5, hanno scelto di invertire il processo. «Non abbiamo disegnato un oggetto per metterci un interruttore», spiegano. «Abbiamo disegnato ogni pezzo di VOLT FACE partendo dall'interruttore.» Ne nascono un'applique, un tavolo, un comodino, una sospensione e diverse lampade, in cui i componenti Odace non sono più nascosti ma messi in scena.
Cosa ribalta Volt Face
Per i designer, la gamma Odace funziona come una cassetta degli attrezzi: ogni presa, ogni interruttore diventa un elemento da combinare, ripetere, assemblare a piacere. Il risultato è anche un invito al gioco — oggetti che tocchiamo decine di volte al giorno senza farci caso ritrovano d'un tratto la nostra attenzione, tra la voglia di provare, di azionare e di chiedersi «funziona se premo qui?». La materia del progetto è visiva e tattile, ma anche sonora, fino al celebre «clic», particolarmente curato nel design della gamma.
Lo studio 5•5, un approccio iconoclasta al design
Fondato nell'agosto 2003 da Vincent Baranger, Jean-Sébastien Blanc, Anthony Lebossé e Claire Renard, lo studio 5•5 si è fatto conoscere vent'anni fa con Réanim, la «medicina degli oggetti», punto di partenza di una riflessione su un design impegnato e sostenibile. Tra pragmatismo, umorismo e impegno, il suo lavoro multidisciplinare — oggetti, spazi, interventi nello spazio pubblico, direzione artistica — è entrato in numerose collezioni dello Stato francese; i suoi fondatori sono stati nominati Chevaliers dell'Ordre des Arts et des Lettres. Quest'autunno lo studio lavora alla nuova sede di Schneider Electric, a un grande progetto urbano e a una linea di arredi di recupero in uscita a novembre.
Perché ci interessa
Leader mondiale nelle tecnologie per l'energia, Schneider Electric propone con Odace una gamma di apparecchi elettrici in cui design e uso coincidono — iconica per la sua forma «cerchio nel quadrato». Sistema modulare, permette di abbinare placche e materiali (cemento, terrazzo, rame, ottone, ceramica, smalto) in composizioni su misura, e si combina con la soluzione connessa Wiser per gestire luce, riscaldamento o tapparelle. La collezione ha ricevuto un iF Design Award 2025.
Dove vederla
Volt Face è stata presentata dal 10 al 14 settembre 2026 a La Factory, Galerie Joseph, nel 3° arrondissement, durante la Paris Design Week. Sarà di nuovo visibile al salone Equip'Hotel, dal 2 al 5 novembre 2026.
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