Decodificati, interni, palette.
Un nuovo articolo ogni giorno. Lo Scan, l'Atelier, Casa Aperta, Decodificato, il Taccuino, la Tavola — sei rubriche che scompongono ciò che fa la differenza in un interno.

La Cité Radieuse, Marsiglia: il villaggio verticale di Le Corbusier
337 appartamenti, una via commerciale al terzo piano, un tetto-terrazza diventato centro d'arte: l'unità del 1952 si visita — e si abita ancora.
Leggi l'articolo →La tavola.
La Tavola2 settembreSpecchi di design: le quotazioni, dall'Ultrafragola ai soli di Adnet
Lo specchio è diventato il pezzo speculativo del design. Ultrafragola, Adnet, specchi da strega: quanto valgono davvero, dal nuovo all'asta.
La Tavola12 giugnoIl revival Memphis: ciò che torna, ciò che resta
Sotheby's Parigi, aprile 2026: una credenza Casablanca di Sottsass aggiudicata a 84.000 € su stima di 22.000. Il revival Memphis è ufficiale. Ma quale Memphis?
La Tavola4 giugnoMix di materiali e texture — perché l'arredo copia la moda
La regola moda delle quattro materie applicata all'arredo. Tre combinazioni che funzionano, tre errori fatali e uno scarto moda-arredo che da sei stagioni passa a due.
La Tavola30 maggioBeyit Color of the Season — primavera 2026: mallo di noce
Sui cinquemila interni scansionati ad aprile 2026, una tonalità ricorre otto volte su dieci: il mallo di noce. Formula, cinque declinazioni murali, dove trovarla.
La Tavola23 maggioIl bouquet d'artista, la tavolozza di Constance Spry
Rose cremisi, edera appassita, cavolo riccio, lillà malva sbiadito. Come la fiorista inglese degli anni Trenta continua a ispirare i bouquet più belli del 2026.
La Tavola16 maggioLa tavolozza di Cy Twombly a Gaeta
Ruggine. Grigio da pittore. Beige di sole. Cemento.
Lo scan.
Lo Scan1 settembreCamaleonda: il divano di Bellini e l'invasione delle nuvole
Il modulare del 1970, riedito da B&B Italia nel 2020, di fronte ai divani-nuvola generici. Cosa fa un vero modulo, e i prezzi dei due mondi.
Lo Scan30 agostoEgg Chair: il guscio di Jacobsen e le sue repliche
Scolpita nel 1958 per il SAS Royal Hotel, prodotta da Fritz Hansen. Meccanismo, cuciture, base: dove le repliche si tradiscono.
Lo Scan28 agostoTavolo Tulip di Saarinen: l'originale Knoll e le sue imitazioni
Un piede in fusione d'alluminio, un piano di marmo: il tavolo del 1957 contro le imitazioni che vacillano. I dettagli che non ingannano.
Lo Scan26 agostoUSM o IKEA: il confronto modulare
Haller da un lato, Kallax e Besta dall'altro. Prezzo, modularità, durata, rivendita: cosa fa davvero ogni sistema, senza disprezzo né feticismo.
Lo Scan24 agostoWishbone CH24: la Wegner e le sue copie, fin nel dettaglio
120 metri di corda intrecciata a mano, una Y di legno massello. Ciò che distingue la CH24 di Carl Hansen & Søn dalle copie da 150 €.
Lo Scan22 agostoPanthella: la vera Louis Poulsen e la marea dei funghi
Il fungo di Verner Panton, 1971, riedito in tre misure. Come riconoscere una Panthella da una lampada fungo generica da 40 €.
Lo Scan20 agostoPoltrona Barcelona: riconoscere l'edizione Knoll dalle repliche
Disegnata da Mies van der Rohe nel 1929, prodotta da Knoll. Telaio, capitonné, cinghie: i dettagli che separano l'edizione dalle repliche da 600 €.
Lo Scan18 agostoPanton Chair: la vera Vitra contro le copie
La prima sedia monoscocca in plastica, disegnata da Verner Panton. Lucentezza, elasticità, firma sotto la seduta: come distinguere una Panton Vitra da una copia da 80 €, e quanto vale il vintage.
Lo Scan16 agostoUSM Haller di seconda mano: quotazioni, prezzi, insidie
Il sistema modulare svizzero non perde quasi nulla alla rivendita. Quanto vale davvero una configurazione usata, e cosa verificare prima di comprare.
Lo Scan12 agostoMid-century: italiano, scandinavo, francese, americano — i segni
Tutti dicono "mid-century". Ma ogni scuola ha le sue firme. La guida per riconoscere l'origine di un pezzo a colpo d'occhio.
Lo Scan9 agostoTolix A56: l'industriale francese e le sue imitazioni
La sedia in lamiera d'acciaio, 1956. Riconoscere una vera Tolix made in France — pieghe, galva, marchio — dalle copie da bistrot.
Lo Scan5 agostoEames DSW: la sedia vera e tutte le sue copie
La scocca su gambe in legno, 1950. Riconoscere una vera DSW (Vitra/Herman Miller) — scocca, fissaggi, base — tra le innumerevoli imitazioni.
Lo Scan1 agostoOttone vero o falso: colore, peso, patina
L'ottone è ovunque — e anche il dorato dipinto. Tre test semplici per distinguere il metallo vero dal placcato che si sfoglierà in un anno.
Lo Scan31 luglioSoriana, Mah Jong: i modulari italiani e i loro equivalenti
I divani modulari morbidi (Cassina, Roche Bobois) che definirono il comfort anni 70 — e dove ritrovare quella disinvoltura, dall'originale al dupe.
Lo Scan27 luglioIl divano Togo: l'icona, le sue copie, conviene comprarlo nel 2026?
Il divano senza struttura di Ligne Roset (1973) è ovunque — e ovunque copiato. Riconoscere un vero Togo, e la domanda che conta davvero.
Lo Scan23 luglioPH5 / Louis Poulsen: l'originale e le sue repliche
La sospensione danese senza abbagliamento, 1958. Come riconoscere una vera PH5 di Louis Poulsen — piani dei paralumi, finitura, marcatura.
Lo Scan21 luglioDatare un mobile dalle viti e dagli incastri
Viti a taglio, code di rondine, tracce di utensili: gli indizi che rivelano l'età reale di un mobile — e smascherano i falsi.
Lo Scan18 luglioLa poltrona Wassily (Breuer B3): Knoll, riedizione o dupe
La prima sedia in tubolare d'acciaio, 1925. Riconoscere una vera Wassily Knoll — tubo, cuoio, marchio — dalle copie.
Lo Scan13 luglioSedia Panton: copia o originale Vitra? Come distinguerle
La prima sedia in plastica in un pezzo unico. Materiale, finitura, marchio: riconoscere una vera Panton di Vitra dalle copie da 38 € — e quanto vale la copia.
Lo Scan9 luglioLeggere un marchio d'autore: Knoll, Thonet, Cassina
Dove guardare, cosa decifrare. La guida ai timbri, alle etichette e ai numeri che distinguono un'edizione autentica da una copia.
Lo Scan8 luglioLampada Pipistrello (Gae Aulenti): l'originale e le repliche
La lampada telescopica del 1965, firmata Gae Aulenti per Martinelli Luce. Riconoscere un'originale — base, diffusore, marchio — dai falsi.
Lo Scan3 luglioLampada Arco: vera Flos o copia? Il test della base in 10 secondi
La lampada ad arco più copiata al mondo. Marmo di Carrara, acciaio, il foro nella base: le differenze che contano, quanto vale una vintage e cosa nasconde una copia da 200 €.
Lo Scan30 giugnoMaisons du Monde: i "dupe educativi" che valgono la pena
L'insegna copia le icone del design a poco prezzo. Quali sono porte d'ingresso legittime al gusto vero — e quali evitare.
Lo Scan28 giugnoLa chaise longue LC4: l’originale Cassina di fronte alle imitazioni
La « chaise longue a regolazione continua » del 1928 è copiata ovunque. Come riconoscere una vera LC4: il timbro, il cromo, la culla.
Lo Scan26 giugnoRiconoscere un vero Murano in 30 secondi
Il peso, la bolla, il pontello. Cinque riflessi per distinguere un vetro di Murano autentico da un'imitazione industriale — in negozio, al mercatino o in foto.
Lo Scan22 giugnoAlternative al Kallax: 6 sistemi di design che lo superano (+ l'upgrade furbo)
Il cubo più venduto d'Europa ha eredi migliori. Sei sistemi dal budget al top di gamma — e come migliorare il Kallax che hai già al prezzo di una cena.
Lo Scan20 giugnoWestwing: 8 alternative per categoria
Il club déco delle vendite flash ha un gusto molto riconoscibile. Categoria per categoria, dove trovare lo stesso stile — spesso a meno, a volte meglio.
Lo Scan15 giugnoUSM Haller: dupe o vera? I dettagli che tradiscono una copia — e 5 alternative
Una vera vale 800-4.000 €, le dupe costano 300 €. Sfere, tubi, colori: i dettagli che non mentono — e cinque alternative serie, dal budget al design.
Lo Scan11 giugnoCamaleonda: perché è ovunque
400.000 salvataggi su Pinterest. 72 post al giorno su Instagram. Undici riedizioni e copie. Il divano di Mario Bellini del 1970 è l'oggetto più riprodotto dell'arredo contemporaneo.
Lo Scan10 giugnoGli stili d'arredo più cercati — giugno 2026
Mediterranean Brutalism +340%, Italian Modernism Warm +280%, Memphis Revival +180%. E il japandi in caduta del 40%. I dieci stili del mese.
Lo Scan2 giugnoSeen Everywhere: la lampada fungo in vetro opalino
Sessantatré interni su duecento pubblicati su AD, Cabana e The World of Interiors tra gennaio e maggio 2026. Ma quale fungo, esattamente — e come distinguerli.
Lo Scan27 maggioInternet's Favorite Chair — maggio 2026: la Cesca di Marcel Breuer
Trecentonovantaduemila pin questo mese, settantotto post al giorno. La sedia di maggio 2026 è la Cesca — disegnata nel 1928, copiata dal 1932.
Lo Scan18 maggioLo studio di Peter Krauskopf, Berlino
Lo studio di un pittore tedesco che ha ridefinito il monocromo — decifrato in dodici pigmenti.
Lo Scan11 maggioCasa de Vidro, Lina Bo Bardi
Abitare un cubo di vetro tropicale, a San Paolo, dal 1951. Una lettura in dodici oggetti.
Leggere il design.
Decodificato17 agostoKONSTRUNDA: IKEA vende arte a partire da 19,99 €
Ventidue oggetti, sette autori, vetro soffiato a bocca e sculture di pino: KONSTRUNDA arriva in negozio il 1° settembre. Cosa cambia, e cosa non sostituisce.
Decodificato15 agostoZaha Hadid: la curva che ha piegato l'architettura
Da disegni giudicati incostruibili agli edifici-onda di tutto il mondo. Come Zaha Hadid ha imposto la fluidità — e cosa ha lasciato al design d'oggetto.
Decodificato14 agostoLa DoubleJ Casa: il massimalismo italiano in arrivo
Stampe vintage, colori esplosivi, ceramiche che non chiedono scusa: il marchio di J.J. Martin incarna il ritorno dichiarato del decoro gioioso.
Decodificato11 agostoRenzo Mongiardino: il decoratore dei decoratori
Trompe-l'œil, tessuti, teatralità: il maestro italiano che ha ridefinito l'interno come arte totale. L'antiminimalismo assoluto.
Decodificato5 agostoKave Home: il design mediterraneo a prezzo giusto
Dall'officina di famiglia a Girona al marchio onnipresente: studio di design interno, legno FSC, prezzi diretti. Perché Kave Home è la giusta via di mezzo.
Decodificato4 agostoIl plaid berbero e la fouta: dal telaio al divano
Lana dell'Atlante, cotone tunisino, tessitura a mano: la storia dei tessuti nordafricani diventati irrinunciabili — e come riconoscere quelli veri.
Decodificato3 agostoGubi: il marchio che sale di più
L'editore danese che riporta in vita designer dimenticati (Paavo Tynell, Greta Grossman) e impone un glamour mid-century. Perché Gubi è ovunque.
Decodificato30 luglioI covi modernisti dei cattivi di James Bond
Perché i cattivi di Bond vivono sempre in capolavori dell'architettura moderna? Il design come linguaggio del potere al cinema.
Decodificato29 luglioLe italiane dimenticate: Aulenti, Crespi, Bo Bardi
Il design italiano si racconta al maschile. Eppure sono state donne a firmarne le icone. Ritratto di chi è stata a lungo cancellata.
Decodificato22 luglioCassina: perché il marchio vale 4 mld € con 380 mln € di fatturato
L'editore italiano che detiene i diritti di Le Corbusier, Perriand, Magistretti. Come un marchio d'arredo arriva a valere dieci volte il suo fatturato.
Decodificato19 luglioLo zellige: perché nessuna piastrella è identica
Terra, acqua, fuoco, mano. La piastrella marocchina che ha conquistato il mondo — e come riconoscere il vero zellige dall'imitazione.
Decodificato16 luglioJean Royère e l'Ours Polaire: il divano più copiato di Parigi
Curve morbide, braccioli a cuscino, velluto: il divano Ours Polaire di Jean Royère è diventato il graal, e il più riprodotto.
Decodificato15 luglioI flagship: il negozio come nuovo museo del design
Aesop, Hermès, Bottega: i marchi ingaggiano architetti di fama e ogni boutique diventa un riferimento. Il retail ha sostituito la galleria.
Decodificato10 luglioSelency: il manuale per comprare senza sbagliare
Il più grande mercatino online d'Europa. Come cercare con astuzia, verificare un venditore, trattare e fiutare l'affare.
Decodificato7 luglioIl Butterfly Stool di Yanagi: l'Occidente piegato alla giapponese
Due fogli di compensato, un'asta d'ottone, 1954. Come Sori Yanagi ha riconciliato l'artigianato giapponese e la produzione industriale.
Decodificato5 luglioMadeleine Castaing: l'antiquaria che inventò uno stile
Blu Castaing, leopardo, neogreco, piante rampicanti dipinte: la decoratrice che inventò una grammatica copiata ancora oggi.
Decodificato2 luglioIl Terminal TWA di Saarinen: un aeroporto diventato pellegrinaggio
1962, JFK. Eero Saarinen scolpisce un terminal come un uccello di cemento. Sessant'anni dopo è un hotel, e un luogo di culto del design.
Decodificato24 giugnoLa sedia di Chandigarh: come Jeanneret ha arredato una città
Teak, cannage, gambe a V. Come le sedie disegnate da Pierre Jeanneret per un'intera città indiana sono arrivate da Drouot — e come riconoscerne una vera.
Decodificato23 giugnoCharlotte Perriand: riconoscere i suoi pezzi
Oltre il nome: come identificare una vera Perriand. Le sedie LC firmate a tre mani, la libreria Maison du Mexique, la poltrona Ombre, i pezzi di Méribel — e i punzoni che autenticano.
Decodificato19 giugnoLa scenografia è un personaggio: il design in quattro film
Quattro interni che non si somigliano in nulla, e la stessa lezione su ciò che una stanza racconta.
Decodificato13 giugnoIl futuro dello shopping d'arredo comincia da uno screenshot
Vedi un salotto su AD. Fai uno screenshot. Venti secondi dopo, sai. Puoi comprare. È il futuro dello shopping d'arredo — e la chiusura della nostra serie di venti giorni.
Decodificato9 giugnoLo scarto fra ispirazione e acquisto
Pinterest 2026: un utente d'arredo accumula in media 4.230 pin, con un tasso di acquisto dello 0,3%. Tre acquisti ogni mille immagini. È questo scarto a definire il mercato.
Decodificato8 giugnoLa decorazione come fantasma estetico
Il 38% degli abbonati Beyit non ha mai cliccato su un link d'acquisto. Non per parsimonia, per scelta. L'arredo è ciò che la moda è diventata vent'anni fa.
Decodificato6 giugnoIl ritorno dell'oggetto brutto
Marzo 2026, Drouot. Un vaso cinese crepato e incollato parte a 4.800 € contro una stima di 600. Un decoratore: «esattamente ciò che mi serviva — l'oggetto brutto».
Decodificato3 giugnoNon volete il vintage. Volete una prova di gusto.
La sostenibilità è citata dal 12% degli acquirenti vintage. Avere un pezzo introvabile, dal 67%. Il vintage non è più ecologico. È statutario.
Decodificato1 giugnoCome i feed hanno cambiato il nostro gusto
Il 74% degli under 35 dichiara che il proprio gusto d'arredo si è formato su Instagram e Pinterest. L'11% cita i genitori. Per la prima volta, il gusto si trasmette in orizzontale.
Decodificato31 maggioThe Beyit Index — Vol. 01
Il primo ranking trimestrale dell'arredo online. L'ossessione del trimestre, le top 10 marche, i top 10 oggetti e ciò che esce. Q2 2026, da Beyit.
Decodificato28 maggioFinisce l'era del silent luxury
Cinque anni di quiet luxury hanno prodotto interni intercambiabili. Tornano invece: il colore saturo, il pezzo d'autore, la stanza che dice il proprio nome.
Decodificato26 maggioGli anni Settanta italiani: cromo, vetro fumé, luce calda
Perché il momento Sciolari, Aulenti, Scarpa e Mangiarotti torna nel 2026 — e come distinguere a colpo d'occhio il vero Murano dal vetro fumé cinese.
Decodificato25 maggioIl nuovo lusso non è più caro. È solo illeggibile.
Il vecchio lusso si riconosceva da un logo e un prezzo. Il nuovo si riconosce da oggetti di cui nessuno sa il nome — in cinque pezzi.
Decodificato21 maggioI profumi d'ambiente, il marcatore sociale dell'arredo nel 2026
Perché lo stesso salotto non profuma più allo stesso modo dalla vicina. E chi decide ciò che è ancora accettabile.
Decodificato14 maggioIl vetro fumé è morto. Il vetro trasparente è tornato.
Cosa è successo fra i due. E chi ne approfitta.
Il taccuino.
Il Taccuino13 agostoNapoli: la città, le sue botteghe, i suoi colori
Corallo, maiolica, ferro battuto, luce tirrenica: Napoli coltiva un'arte di vivere grezza e fiammeggiante che l'arredo riscopre.
Il Taccuino6 agostoBeirut: il design libanese che si esporta
Nada Debs, Carwan Gallery, l'intarsio reinventato: nonostante tutto, Beirut produce uno dei design più raffinati del Medio Oriente.
Il Taccuino28 luglioAtene: la scena del design greco che cresce
Marmo, cemento, azzurro Egeo, artigianato insulare: Atene diventa una capitale del design. Gallerie, studi e hotel che reinventano il lusso greco.
Il Taccuino20 luglioAnversa & Vervoordt: la scuola belga del wabi-sabi
Prima del wabi-sabi globale c'era Axel Vervoordt ad Anversa. Materie grezze, patine, vuoto abitato: la grammatica belga che ha influenzato tutto.
Il Taccuino17 luglioComprare vintage in Italia: Selency Italia, mercatini, mercati
L'Italia è piena di design sottovalutato. Dove cercare — mercati, mercatini, piattaforme — e come portarsi a casa un pezzo senza sbagliare.
Il Taccuino11 luglioMilano oltre il Salone: Dimore, Nilufar, gli indirizzi che non si mostrano
Oltre la fiera di aprile, Milano si visita tutto l'anno: gallerie di design collezionabile, showroom riservati, appartamenti-manifesto.
Il Taccuino1 luglioMarrakech, capitale del brutalismo mediterraneo
Terra cruda, cemento tinto, linee nude: la scena del design di Marrakech è diventata il riferimento del brutalismo caldo. Studio KO, riad reinventati, artigiani.
Il Taccuino21 giugnoCittà del Messico, oltre Barragán: la nuova guardia
Pedro Reyes, Carla Fernández, una scena di gallerie e atelier tra Roma e Juárez. Città del Messico è diventata una capitale del design.
Il Taccuino7 giugnoBeyit Selection — Numero #1, giugno 2026
Dieci pezzi scelti a mano questo mese, vintage o nuovi, con il prezzo esatto e la ragione per comprarli ora. Tema: oggetti da addetti ai lavori.
Il Taccuino29 maggioDavid Zwirner, la Bernstein Collection
La collezione privata di Joel e Carole Bernstein — cinquant'anni di arte americana del dopoguerra, mai esposti, aperti al pubblico fino al 21 giugno a New York.
Il Taccuino22 maggioOfficine Universelle Buly, rue Bonaparte
Una profumeria aperta nel 1803, chiusa nel 1956, risorta nel 2014. Come Ramdane Touhami ha rifatto la spezieria più giusta di Parigi.
Il Taccuino15 maggioGalerie Patrick Seguin, rue de Charonne
Come riconoscere un autentico Prouvé in trenta secondi.
Da loro.
Casa Aperta10 agostoLa Eames House (Case Study #8), Los Angeles
Una casa-meccano di acciaio e colore, 1949. Come Charles e Ray Eames hanno inventato il vivere moderno e gioioso in una sola casa.
Casa Aperta2 agostoVilla Cavrois (Mallet-Stevens): un castello moderno
Vicino a Lille, un manifesto modernista del 1932: mattone giallo, linee pure, mobili integrati. La casa totale di Robert Mallet-Stevens.
Casa Aperta24 luglioE-1027, la casa di Eileen Gray a Cap-Martin
La villa modernista di fronte al Mediterraneo, e la lite con Le Corbusier che rischiò di cancellarla. Una pioniera finalmente riconosciuta.
Casa Aperta14 luglioVilla Malaparte, Capri: il rosso sulla scogliera
Una casa rossa posata su una roccia sopra il mare, immortalata da Godard ne 'Il disprezzo'. L'architettura come puro gesto.
Casa Aperta4 luglioVilla Necchi Campiglio, Milano: il lusso razionalista
La casa milanese di Portaluppi (anni Trenta), protagonista del film «Io sono l'amore». Marmi, legni pregiati, piscina — il razionalismo italiano al suo apice.
Casa Aperta25 giugnoMaison de Verre, Pierre Chareau — storia e visita (Parigi, 1932)
Una casa intera in mattoni di vetro e acciaio, nascosta in una corte del 7º arrondissement. Perché la Maison de Verre è un manifesto — e come visitarla, su appuntamento.
Casa Aperta16 giugnoLe case di Luis Barragán a Città del Messico: il colore come architettura
Casa Barragán, Casa Gilardi e il suo muro rosa sull'acqua, le scuderie di Cuadra San Cristóbal. Tre luoghi dove il colore diventa materia costruttiva.
Casa Aperta5 giugnoL'età dei collected interiors
L'opposto del decorated interior. Un incrocio voluto di epoche, prezzi e culture che finisce per dialogare. Darré, Vervoordt, Coppola.
Casa Aperta20 maggioLa scrivania come mondo, da un illustratore dell'undicesimo
Una scrivania non è un mobile. È un portale verso l'immaginario di chi vi lavora — e il luogo che rende possibili i progetti.
Casa Aperta13 maggioUna libraia di rue de Bretagne, in dieci oggetti
Trentacinque metri quadrati, nessuna marca nota e tre pezzi di Mathieu Matégot trovati da Emmaüs.
Passeggiata
Passeggiata8 agostoI mercatini del sud: da Avignone all'Italia
Un itinerario di ricerca dalla Vaucluse alla Liguria: mercati, borghi di antiquari e mercatini dove il design costa ancora meno che a Parigi.
Passeggiata26 luglioDrouot per principianti: fare offerte senza farsi fregare
Il tempio parigino delle aste, demistificato. Come leggere un catalogo, fissare il limite, scovare il pezzo — e comprare design con astuzia.
Passeggiata6 luglioLe cinque gallerie che fanno il mercato del design francese
Downtown, Jousse, Kreo, Chastel-Maréchal, Pascal Cuisinier: la mappa parigina dove il vero design cambia mani, con provenienza.
Passeggiata27 giugnoTongeren, la domenica: il più grande mercato d'antiquariato d'Europa
La città più antica del Belgio nasconde, ogni domenica mattina, il più grande mercato d'antiquariato del continente. Pezzi fiamminghi, industriali e mid-century, lontani dai prezzi di Parigi.
Passeggiata18 giugnoL'Isle-sur-la-Sorgue, la Venezia degli antiquari
Trecento mercanti, un fiume e il terzo mercato d'antiquariato d'Europa dopo Londra e Parigi. La guida per cercare senza perdersi nel Vaucluse.
Passeggiata24 maggioMercato delle pulci di Saint-Ouen, allée Paul Bert
Tre ore nel viale più onesto del mercato. Cosa vedere, cosa evitare, dove pranzare.
Passeggiata17 maggioIl mercato di Vanves, una domenica mattina
Cinquecento espositori, due viali, sei ore di cammino. Come cercare senza farsi fregare.
Le mani.
Non il marchio che pesa di più: la mano che conta. Qui seguiamo i piccoli atelier, gli artigiani testardi e le firme indipendenti — quelli che fanno otto pezzi, mai identici, invece di ottomila tutti uguali.
L'Atelier29 agostoTravertino: perché la pietra romana è ovunque (e come sceglierla)
Il Colosseo è fatto di travertino, e così il vostro feed. Fori, tinte, finiture: capire il travertino prima di comprare un tavolino al prezzo di un divano.
L'Atelier27 agostoToile de Jouy: da Oberkampf alle camere di oggi
Nata nel 1760 a Jouy-en-Josas, la tela stampata con scene campestri attraversa i secoli. La sua storia, i suoi codici e come usarla senza pastiche.
L'Atelier25 agostoMarmo vero o composito: venature, freddo, peso — le tre prove
Metà dei "piani in marmo" non lo sono. Venature passanti, freddo al tatto, peso: tre verifiche semplici prima di comprare.
L'Atelier23 agostoLetto da 140, 160 o 180: quale misura scegliere davvero
Il 140 fa risparmiare spazio, il 160 è diventato lo standard, il 180 cambia le notti. Stanza, coppia, budget: la vera griglia di scelta.
L'Atelier21 agostoTerrazzo: dal palazzo veneziano al piano del tavolo, il grande ritorno
Schegge di marmo nel cemento: il terrazzo ha sei secoli e riaffiora ovunque. Riconoscere l'autentico, evitare l'imitazione stampata, scegliere bene.
L'Atelier19 agostoIl tavolo allungabile: sceglierlo bene, dal meccanismo al piano
Da sei a dieci coperti senza sacrificare il quotidiano: prolunghe a farfalla, a libro o alle estremità, materiali, dimensioni — ciò che fa un buon tavolo allungabile.
L'Atelier7 agostoNell'atelier di un licciaiolo: l'arazzo di Aubusson
Telaio a basso liccio, lane tinte, mesi di lavoro: un saper fare riconosciuto dall'UNESCO che torna nell'arredo contemporaneo.
L'Atelier25 luglioUn vetraio di Murano: passeggiata in fornace
1.200 gradi, la canna, il soffio. In una fornace di Murano, come nasce un oggetto — e perché il vero vale il suo prezzo.
L'Atelier12 luglioNella bottega di un ebanista
Il legno, la fibra, la pazienza. Visita a una bottega dove si assembla senza viti né colla a vista — e si riscopre quanto vale un vero mobile.
L'Atelier29 giugnoNello studio di Yukiko Noritake
L'illustratrice franco-giapponese, il suo studio parigino, la sua tavolozza di terra e fogliame. Come compone un interno disegnato.
L'Atelier17 giugnoNello studio di un pittore: il colore come materia
Non un mazzetto di campioni — una sostanza. Visita a uno studio dove il colore si macina, si gratta, si stratifica, e si reimpara a guardare un muro.
L'Atelier19 maggioAtelier Eric Schmitt, il bronzo come materia viva
Scultore e designer, da quarant'anni fonde oggetti che non assomigliano a nulla — se non a se stessi.
L'Atelier12 maggioL'atelier Astier de Villatte, rue Saint-Honoré
Come tremila pezzi di ceramica escono ogni mese da un laboratorio della Bastille — e perché invecchiano in bianco.


