Eames Lounge Chair: l'originale di fronte alle sue copie
La poltrona del 1956 costa 9.000 € nuova e le sue copie 900 €. Scocche, pelle, proporzioni: cosa le separa davvero, e quanto vale il vintage.
È probabilmente la poltrona più copiata della storia del design. La Lounge Chair di Charles e Ray Eames, 1956, prodotta da Vitra in Europa e Herman Miller negli Stati Uniti, affronta un oceano di repliche. Lo scarto non si vede sempre in fotografia — si vede dal vivo.
Quanto costa l'originale
Nuova, mettete in conto da 8.000 a 12.000 € a seconda della pelle e dell'impiallacciatura. In vintage, un'edizione Herman Miller degli anni Settanta-Ottanta si tratta sui 4.000-7.000 €, e mantiene il suo valore. Le copie si collocano tra i 700 e i 2.000 €.
I segnali rivelatori
Le proporzioni anzitutto: l'originale è bassa, inclinata, quasi accovacciata — la maggior parte delle copie è troppo alta e troppo dritta. Le scocche in compensato curvato sono sottili e regolari, la pelle plissettata senza essere gonfia, la base a cinque razze in alluminio lucido porta le etichette Vitra o Herman Miller sotto la seduta.
La domanda onesta
Una copia decorosa resta una poltrona comoda. Ma non invecchia: impiallacciature che si sollevano, pelle che si crepa, zero valore di rivendita. L'originale, invece, si compra, si vive, si rivende — è un investimento che si pratica da seduti.
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