

Lo stile Space Age: i pezzi, il libro, l'album, il film
Ball Chair, Djinn, Panton e Nesso dal 1960 al 1972: le quotazioni della plastica stampata, il libro di Philippe Garner, gli Air, Kubrick e la Futuro House.
2 MIN · 5 OGGETTI IDENTIFICATITra il 1960 e il 1972, dallo Sputnik all'ultima missione Apollo, il mobile abbandona il legno per la plastica stampata, la fibra di vetro e la gommapiuma. Dalla Finlandia all'Italia, le sedute somigliano a capsule. Lo stile sta tutto in un'immagine: l'appartamento come navicella.
I pezzi
La Ball Chair di Eero Aarnio (Asko, 1963), sfera di fibra di vetro su base girevole: intorno ai 7.000 € nuova da Eero Aarnio Originals, tra i 5.000 e i 10.000 € per una Asko d'epoca. La poltroncina Djinn di Olivier Mourgue (Airborne, 1965), quella di “2001”: rara, tra i 2.000 e i 6.000 € in vintage. La Panton Chair (1967), monoscocca in plastica, alla quale abbiamo dedicato uno Scan: intorno ai 350 € nuova da Vitra. La lampada Nesso (Artemide, 1967), fungo di ABS arancione o bianco, tra i 400 e i 500 €.
Il libro
“Sixties Design” di Philippe Garner (Taschen), di un ex esperto di Sotheby's: il panorama del decennio, oggetto per oggetto, con le date di edizione.
L'album
“Moon Safari” degli Air (1998). Un revival, ma è quello che ha riportato i Moog e gli archi del 1969 nei salotti: lento, rotondo, laccato. In versione d'epoca, “Histoire de Melody Nelson” di Serge Gainsbourg (1971), archi e basso sotto una voce recitata.
Il film
“2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick (1968), al quale La Séance dedica il suo primo articolo il 2 ottobre: il salotto della stazione orbitale è arredato con Djinn rosse. Più leggero, “Barbarella” di Roger Vadim (1968), pellicce, plexiglas e una navicella rivestita di moquette.
La palette e i materiali
Bianco laccato, arancione, rosso, fibra di vetro lucida, plastica stampata, moquette spessa, cromo. La luce è colorata, in globi e funghi, mai una sospensione classica. Per ottenerla senza fare scenografia: un solo pezzo in plastica, bianco o arancione, in un insieme sobrio.
L'indirizzo
La Futuro House di Matti Suuronen (1968), disco volante prefabbricato in fibra di vetro, di cui alcuni esemplari sono esposti nei musei, in particolare a Espoo, in Finlandia. Più vicino, il Palais Bulles di Théoule-sur-Mer, al quale abbiamo dedicato una Casa aperta.
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