Specchi di design: le quotazioni, dall'Ultrafragola ai soli di Adnet
Lo specchio è diventato il pezzo speculativo del design. Ultrafragola, Adnet, specchi da strega: quanto valgono davvero, dal nuovo all'asta.
Nessuna categoria del design ha visto la propria quotazione muoversi così in fretta come lo specchio. Oggetto funzionale diventato trofeo da feed, concentra tutto ciò che il mercato ama: la firma, la resa fotografica, la rarità.
L'Ultrafragola, il caso da manuale
Lo specchio ondulato rosa di Ettore Sottsass (Poltronova, 1970) è diventato l'oggetto speculativo per eccellenza: riedizione nuova intorno ai 2.900 €, esemplari vintage aggiudicati tra 8.000 e 15.000 € a seconda dello stato del neon e della scocca. Dieci anni fa se ne trovava sotto i 2.000 €. La marea di copie da 300-500 € non ha fatto che rafforzare il premio sull'originale.
Adnet e il sole: i valori francesi
Lo specchio cerchiato di cuoio di Jacques Adnet (anni '50) viene riedito da Gubi intorno ai 500-900 € a seconda del diametro — gli originali da selleria superano i 2.000 €. Gli specchi sole in rattan o metallo dorato degli anni '50-'60, a lungo svenduti nei mercatini, partono ormai da 150-600 €, di più per le attribuzioni a Line Vautrin — i cui piccoli specchi in talosel raggiungono decine di migliaia di euro all'asta.
Dove si annida l'affare
Lo specchio da strega (convesso) anonimo, ancora a 50-150 €; i grandi specchi da bistrot al mercurio punteggiato, sottovalutati rispetto alle riedizioni; e le produzioni italiane anni '70 in vetro fumé, la cui quotazione muove appena i primi passi. Regola del mercato: al muro si paga la firma — a terra si tratta la patina.
Avvistato uno specchio da qualche parte? Scansionalo su Beyit: modello, epoca, quotazione.
Una foto, e ogni mobile è identificato.
La tua stanza, una vetrina, uno screenshot: invia la foto, ritroviamo i pezzi e le loro alternative a tutti i prezzi.
Gli oggetti, al tuo budget.
Ogni pezzo citato, con le sue alternative — dal vintage al dupe.
Galleria · 4 immagini.







