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La Tavola · 13 luglio 2026

Gli 8 tavoli di design più famosi, dal Tulip al Noguchi

Tulip, Noguchi, Platner, LC6… I tavoli che hanno segnato il design, dalla sala da pranzo al tavolino, e come averli — in originale, vintage o alternativa.

Il tavolo non perdona niente: un piano, un supporto, e tutto si vede. Questi otto hanno risolto il problema ciascuno a modo suo — uno stelo unico, una scultura a incastro, un moiré d'acciaio o quattro ruote di fabbrica. Dalla sala da pranzo al tavolino, otto risposte definitive.

1. Il tavolino Noguchi — Isamu Noguchi, 1944

Il tavolino Noguchi — Isamu Noguchi, 1944

Due pezzi di legno identici incastrati a treppiede, un piano di vetro di 19 millimetri: una scultura che accetta le tazze. Noguchi lo considerava il suo mobile migliore — Herman Miller lo produce dal 1947. Vedi l’originale e le sue alternative →

2. Il tavolo Tulip — Eero Saarinen, 1957

Il tavolo Tulip — Eero Saarinen, 1957

Lo stesso stelo della sedia, allargato fino al tavolo di famiglia: marmo o laminato su una base di ghisa laccata. La « baraccopoli di gambe » abolita — le ginocchia ringraziano dal 1957. Vedi l’originale e le sue alternative →

3. Il tavolo Platner — Warren Platner, 1966

Il tavolo Platner — Warren Platner, 1966

Aste d'acciaio nichelato saldate una a una in fascio, che fanno ondeggiare la luce come un moiré quando ci si gira intorno. Platner diceva di cercare la grazia di un Luigi XV con mezzi industriali — Knoll vi dedicò anni di messa a punto. Vedi l’originale e le sue alternative →

4. Il LC6 — Le Corbusier, Jeanneret & Perriand, 1928

Il LC6 — Le Corbusier, Jeanneret & Perriand, 1928

Una base in tubo a sezione ovoidale, da aeronautica, e un piano di vetro che fluttua su quattro supporti regolabili. Disegnato nel 1928 dal trio Le Corbusier–Jeanneret–Perriand, rieditato da Cassina: l'estetica dell'ingegnere ad altezza di cena. Vedi l’originale e le sue alternative →

5. Il Superellisse — Piet Hein, Bruno Mathsson & Arne Jacobsen, 1968

Il Superellisse — Piet Hein, Bruno Mathsson & Arne Jacobsen, 1968

Né ovale né rettangolo: la superellisse, curva che il matematico Piet Hein aveva tracciato prima per sciogliere una rotonda di Stoccolma. Fritz Hansen lo produce dal 1968, gambe tese come sartie — nessuno è a capotavola, tutti si vedono. Vedi l’originale e le sue alternative →

6. Il tavolino Eames CTW — Charles & Ray Eames, 1946

Il tavolino Eames CTW — Charles & Ray Eames, 1946

Il compensato curvato degli Eames piegato su tre piani, piano concavo compreso: il tavolino coordinato alle sedie LCW, prodotto dapprima da Evans nel 1946. La modestia stessa — ed è per questo che attraversa i decenni. Vedi l’originale e le sue alternative →

7. Il tavolo a cavalletti — Jean Prouvé, 1941

Il tavolo a cavalletti — Jean Prouvé, 1941

Lamiera piegata che mostra il proprio lavoro: Prouvé, costruttore prima di tutto, disegna cavalletti la cui statica si legge a occhio nudo. Nato nelle officine di Nancy durante la guerra, passa oggi dallo studio alla sala da pranzo senza cambiare espressione. Vedi l’originale e le sue alternative →

8. Il Tavolo con ruote — Gae Aulenti, 1980

Il Tavolo con ruote — Gae Aulenti, 1980

Una lastra di vetro molato su quattro ruote industriali: la Aulenti, allora direttrice artistica di FontanaArte, trasforma il carrello di fabbrica in tavolino milanese. Il gesto più economico di questa lista — e uno dei più imitati. Vedi l’originale e le sue alternative →

E se l’avete vista in una foto?

Ogni pezzo di questa lista ha la sua pagina di riferimento su Beyit, con l’originale, la sua storia e le alternative a tutti i prezzi. E se un mobile vi intriga in una foto — un interno su Instagram, un film, una casa d’epoca — scansionatela: Beyit lo identifica.

In questo articolo

Gli oggetti, al tuo budget.

Ogni pezzo citato, con le sue alternative — dal vintage al dupe.

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