The Beyit Index — Vol. 01
Il primo ranking trimestrale dell'arredo online. L'ossessione del trimestre, le top 10 marche, i top 10 oggetti e ciò che esce. Q2 2026, da Beyit.
Il primo numero di The Beyit Index esce oggi. È il ranking trimestrale che nessuno faceva sull'arredo. È proprio per questo che l'abbiamo fatto.
Perché un indice
La moda ha il suo Lyst Index dal 2017. Il lusso ha il suo Vogue Business Index. L'arredo non ha nulla. Nessuno sa, in un dato momento, quali mobili, marche o stili stiano salendo o cadendo nel desiderio reale delle persone — non nella comunicazione degli editori, nel desiderio.
Beyit vede passare migliaia di interni scansionati ogni settimana. Guardiamo cosa viene salvato, cosa torna, cosa scompare. Compiliamo, datiamo, rendiamo pubblico. È questo The Beyit Index: un barometro editoriale, non un dashboard SaaS.
Vol. 01 — l'ossessione del trimestre
Tubular chrome lighting. Le sospensioni cromate italiane degli anni Settanta — Sciolari, Stilnovo, Castiglioni — hanno visto i prezzi moltiplicarsi per quattro in diciotto mesi e i save moltiplicarsi per dodici su Pinterest. Nove marche contemporanee (Gubi, &Tradition, Astep, Atelier de Troupe, Apparatus, Lambert & Fils, Articolo, Allied Maker, Roll & Hill) lanciano nel 2026 riedizioni o omaggi diretti.
È l'ossessione che definisce la primavera 2026. Non il bouclé, non il travertino, non lo japandi — il cromo lucido, il vetro soffiato fumé, la luce calda.
Le top 10 marche
- Gubi ↑↑↑ — la marca che riporta il mercato a sud (Mediterraneo, Italia anni Settanta)
- Tacchini ↑↑↑ — riedizioni storiche in formato lussuoso
- Sancal ↑↑↑ — il colore torna passando per la Spagna
- La DoubleJ Casa NEW — Milano, J.J. Martin, massimalismo italiano
- Cassina ↓ — resta centrale ma perde terreno verso Gubi
- &Tradition ↑ — solida, sull'onda del cromo
- Apparatus Studio ↑↑ — luminari in ottone e piume, New York
- Pierre Yovanovitch Éditions ↑↑↑ — ingresso in forza con la collezione 2026
- B&B Italia = — stabile sul Camaleonda ma senza nuovo buzz
- Knoll ↓ — penalizzata dalla saturazione di Cesca e Wassily
I top 10 oggetti
- Lampadario Sciolari Sirio (cromo tubolare)
- Sedia Pierre Jeanneret PJ-SI-25-A (Chandigarh)
- Credenza in burl wood (tutte le marche)
- Vaso Venini Cardine plissettato (Murano)
- Divano Camaleonda (B&B Italia)
- Sospensione Akari 1A (Noguchi)
- Sedia Cesca B32 (Breuer)
- Marmo Calacatta Viola
- Piatto Astier de Villatte
- Sgabello Berger di Charlotte Perriand
Ciò che esce
- Bouclé crema — saturazione totale del mercato, perdita dell'effetto visivo
- Japandi — morto, sostituito dal Mediterranean Brutalism
- Greige — un colore che non dice più nulla
- Quiet luxury — si veda il nostro articolo del 28 maggio sulla sua fine
- Travertino ovunque — d'ora in poi riservato ai bagni
Metodologia
The Beyit Index è oggi editoriale — curato a mano a partire dai dati di scansione, dai save, dai segnali deboli e dall'osservazione delle vendite pubbliche (Wright, Phillips, Christie's Design). Man mano che il volume Beyit cresce, passeremo a un calcolo semi-automatico. La posizione editoriale è rivendicata: The Beyit Index è una posizione, non un dashboard.
Cadenza prevista: un nuovo numero ogni trimestre. Vol. 02 uscirà ad agosto 2026 (Q3). Manterremo la stessa struttura ma cambieremo l'ossessione e ricalcoleremo i movimenti rispetto al trimestre precedente.
Leggi la versione interattiva completa di The Beyit Index Vol. 01 →
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