Madeleine Castaing: l'antiquaria che inventò uno stile
Blu Castaing, leopardo, neogreco, piante rampicanti dipinte: la decoratrice che inventò una grammatica copiata ancora oggi.
Prima dei decoratori-star c’è stata Madeleine Castaing (1894-1992). Antiquaria in rue Jacob, musa di Soutine, inventò uno stile così personale da portarne il nome — e che si copia ancora, non sempre sapendolo.
Una grammatica riconoscibile
Il «blu Castaing» (un turchese grigiato), il tappeto leopardo, i mobili neogreci e Napoleone III, le carte da parati a piante rampicanti, le passamanerie. Una sapiente miscela di colori acidi e mobilio carico di storia.
Il mix prima del tempo
Castaing osava l’anacronismo: accostare una poltrona inglese, una lampada moderna, un tessuto a fiori, un oggetto trovato. È l’antenata diretta dell’interno «collected» di oggi — salvo che lei lo faceva negli anni Quaranta.
Perché torna
Il ritorno del colore, del motivo, del «più è mescolato meglio è»: Castaing è ovunque nella decorazione attuale. Le case tessili rieditano le sue stampe, i decoratori citano il suo blu.
Cosa ce ne resta
Lo stile non viene da un budget né da un’epoca, ma da un occhio che assume le proprie ossessioni. Un colore firma, un motivo ricorrente, e il coraggio della mescolanza.
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